Camping+France

Le vacanze estive in una famiglia operaia sono l’unico pensiero che fai dopo aver goduto degli ultimi doni portati dalla befana a cavallo della sua scopa. Centellinare tutte le spese di casa per andare in vacanza in un campeggio con tutti i confort della vita quotidiana, era un’agonia. Gli amici di sempre della roulotte di fianco, tra una bici parcheggiata a terra e il frigorifero in una tenda-cucina, erano i ricordi che ti hanno permesso di sopportare i sacrifici durante l’anno. Cerchi nell’infinito degli spazi ma non trovi nulla di più che bungalow, roulotte e spazi pronti ad accogliere i pensieri di altri bramosi di vacanze. Geometrie pulite e ricorrenti si mescolano con il caos dei ricordi ben impressi nella mente e ciò che era messo fuori posto viene rimesso in riga con un rigore quasi violento.
L’inverso succede in Francia, ad Avignone per l’esattezza, dove chi non ha possibilità economiche può vivere con 80 euro al mese, prendendo una roulotte, un bungalow, uno spazio all inclusive, in attesa dell’estate e dell’arrivo di nuovi sogni, di altri bambini.