Street of Florence

[Lavoro realizzato per: ISP – ITALIAN STREET PHOTOGRAPHY Vol. 1 – a cura di Benedetta Donato]

La Street Photography non è un modo di fare, ma un modo di essere, di vivere la strada in maniera spensierata e libera. Èd è questa l’unica via per poter realizzare immagini valide e con azioni percepibili senza nessuna necessità di spiegazione. La curiosità, l’attenzione, sono le caratteristiche fondamentali per un fotografo di strada.

Qui in Italia, a differenza di Stati Uniti, Inghilterra e Francia, la fotografia di strada non ha mai avuto un’identità forte, anche se la produzione dei nostri grandi autori ha avuto delle valide referenze. Nella produzione editoriale non esistono molti testi di riferimento e, tra i pochi, è certamente menzionabile Street Photography di Giovanni Umicini, dallo stile fotografico con una forte impronta territoriale, che oggi manca in Italia e che sarebbe bello riuscire a vedere grazie ai giovani autori che si stanno affermando nel mondo.

Per quanto la democratizzazione del mezzo abbia non solo reso la fotografia alla portata di tutti, ma l’abbia resa anche “più viva” perché realizzata e fruita non più solo dagli addetti al settore, è pur vero che la produzione di grandi numeri di immagini, con linguaggi differenti (riconducibili sempre allo stesso genere), ha creato molta confusione nei confronti di chi vive la fotografia di strada oggi e cerca di abbattere quei canoni a cui i grandi autori del genere ci hanno abituato.

Potrebbe essere questo un punto sul quale ragionare e quindi trovare una risposta al perché non ci sia una vera e propria identità fotografica italiana rivolta alla strada.

Gli autori contemporanei nostri conterranei guardano con occhio curioso alle produzioni anglosassoni o d’oltreoceano, negando involontariamente quella che potrebbe essere una visone tutta ita-liana della street photography, che si avvalga del-la bellezza territoriale e del fascino dello stile di vita che milioni di turisti vengono ad assaporare, invadendo le strade di ogni luogo: dalle grandi città, ai piccoli borghi che trasudano arte, storia e tradizione. Possiamo solo prendere atto di queste mancanze, accorgerci di questi particolari da non trascurare e portarli in strada con noi, facendo vivere una nuova idea di Street Photography, interamente Made in Italy.

[testo scritto in apertura del volume]